Percorso ENTOS

DENTRO L'ATLETA

Un percorso di coaching educativo progettato per acquisire consapevolezza sul proprio vissuto sportivo.
Indagine interiore e cura del rapporto intrapersonale 
per avvicinare lo sport alla vita, facendo emergere
i tratti distintivi della propria éntosportività.

Per i giovani atleti.

PERCHÈ?

I giovani atleti spesso praticano puntando solo ai risultati materiali e al riconoscimento sociale.
Si crea una loro identità sportiva fragile, che viaggia su un unico binario e che si lega più all’esterno che all’esperienza interiore.
Ne risente sia la prestazione sportiva di oggi, che la capacità di affrontare gli obbligatori momenti futuri di transizione identitaria.

LE FASI

ESPLORARE

L'indagine del vissuto
In questa prima fase cerchiamo di portare alla luce ciò che già esiste dentro l'atleta. L'attenzione è all’elemento chiave di avvio del percorso: la conoscenza di sé. L’invito è all’auto-osservazione e all’utilizzo di strumenti per indagare il proprio vissuto. L'obiettivo è individuare i bisogni, le aspettative e i driver motivazionali, per riconoscere le proprie emozioni e i propri punti di forza e debolezza, ed acquisire consapevolezza sul proprio limite e potenziale.

CONSOLIDARE

La fortificazione dei punti di forza
In questa seconda fase cerchiamo di rendere stabili le nostre fondamenta. L'invito è alla valorizzazione consapevole del proprio nucleo caratteriale e al rafforzamento della fiducia in se stessi. L'obiettivo è consolidare i punti di forza personali e renderli efficaci per e oltre i risultati ottenibili come atleta.

MIRARE

La definizione degli obiettivi
In questa terza fase cerchiamo di orientare le energie verso obiettivi di sviluppo chiari. L'invito è prima di tutto alla presa di coscienza delle proprie lacune, all’accettazione delle stesse e alle motivazioni per migliorare. Poi, alla pianificazione e all’utilizzo di strategie per tradurre le intenzioni in azioni concrete.

Con chi?

Federico Pasqualoni

Ex Atleta Pro. e Ideatore Pais

COACH

Con chi lavorerai?

UN APPROCCIO OLISTICO

Le 7 caratteristiche

PASSAGGI

Come iniziare?

1

Compilazione del form

2

Primo video-incontro conoscitivo (Gratuito)

3

Conferma reciproca e avvio del percorso

FAQ

Federico Pasqualoni

In quest’epoca superficiale e materiale vedo solo nello sviluppo umano, individuale e collettivo, il risultato che a modo suo ognuno deve inseguire. 
Io, voglio dare il mio contributo tramite l’elemento che fa parte della mia vita da 25 anni: 
l’esperienza sportiva.

Sono un ex atleta professionista e la mia carriera sportiva nel calcio è stata un giro sulle montagna russe. 

Mi basta ricordare l’estremo contrasto: a giugno 2018 festeggiavo la vittoria di un campionato di Lega Pro; a settembre, il quinto intervento alle ginocchia scriveva la parola “fine” al mio percorso in campo.
Quanto ancora da dare…

E allora, da settembre 2019 ho incanalato le energie a lavoro per il bene dei giovani atleti.

Ho supportato centinaia di famiglie di studenti-atleti a navigare tra sport e istruzione, per cogliere le opportunità di doppia carriera nelle università statunitensi. 

Ho allenato giovani calciatori in Italia e negli Usa sempre con un intento educativo.

Ho coordinato lo sviluppo e il benessere di atleti in un contesto sportivo accademico.

Esperienze impensabili per l’atleta che ero.

Oggi sono Dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche con Master in Psicologia dello Sport e un MBA, Allenatore Giovanile, istruttore certificato Mindfulness e ideatore del progetto PAIS.
E la realtà è una: dal trauma del fine carriera sono ripartito proprio grazie a ciò che il percorso sportivo mi aveva lasciato dentro.

Tra le gioie e i dolori è in campo che ho frequentato la mia più importante scuola; 
lo sport rispecchia la vita e offre 
una straordinaria opportunità educativa.

É nell’averlo realizzato che si è accesa la fiamma di PAIS.

Che i giovani atleti colgano con consapevolezza i benefici dello sport e siano in grado di portarli nella propria vita extra-sportiva… e che l’ecosistema che li circonda li aiuti a farlo.

Questo è l’impatto sociale che cerco.